La contaminazione marina

La contaminazione marina, un problema da evitare

I rischi della contaminazione marina e come prevenirla

I resti ed i residui delle imbarcazioni da diporto possono produrre un effetto boomerang. I liquami e gli scarti gettati in mare contribuiscono alla contaminazione marina. Questo fenomeno che ha poi effetti sul mare in cui peschiamo e facciamo il bagno.

Sicuramente molti di voi non si saranno fermati a pensare che la contaminazione marina va direttamente relazionata con la catena alimentare. Quel contenitore che un navigante butta dalla sua imbarcazione può tornare a danneggiarlo in futuro.

contaminazione marina

Buste di plastica, sigarette, metalli o detergenti, sono soltanto alcuni dei multipli residui che rilasciano le barche. Vengono scaricati in maniera diretta o indiretta e si accumulano nelle profondità dell’oceano, dove saranno ingeriti da piccoli organismi marini che fanno parte della catena alimentare globale. Per questo, per il nostro bene e per il bene dell’ecosistema marino, dobbiamo prestare molta attenzione quando ci disfacciamo dell’immondizia e di altri residui. La regala vale sepmre, ma soprattutto quando siamo a bordo di un’imbarcazione. Nautal vuole sensibilizzare i nostri clienti per far sì che diano un contributo a non aggravare ulteriormente questa situazione.

Attenzione a dove lasciamo i rifiuti

Sappiamo tutti che, quando si noleggia uno yacht, barca a vela o un qualsiasi altro tipo di imbarcazione, non dobbiamo buttare i rifiuti in mare. Però a volte ci dimentichiamo che il mare è instabile e che il vento e le onde possono far finire i nostri rifiuti in mare. Una buona abitudine per mantenere il mare pulito è quella di mantenere la coperta della barca ordinata . Inoltre non dimentichiamo che anche i nostri oggetti personali possono essere in pericolo a causa dell’arrivo di un’onda o di una forte raffica di vento.

Cosa fare con gli scarti?

È molto importante mantenere i rifiuti ben conservati in buste per l’immondizia e disfarci di quest’ultime soltanto all’arrivo in porto. Anche se un rifiuto ci può sembrare inoffensivo essendo organico, tarderà molto tempo prima di decomporsi e non vogliamo vedere quella bellissima caletta dove ci troviamo ancorati piena di, per esempio, bucce d’arancia. Le buste dell’immondizia si devono sempre conservare in recipienti appositi, evitando il rischio che possano cadere dall’imbarcazione.

In particolare è molto importante non buttare resti dell’olio, quindi dovremo conservarne i resti in appositi contenitori per poterli buttare correttamente all’arrivo a terra.

Inoltre è molto importante ricordare le regole per disfarsi dell’acqua utilizzata per il bagno accumulata nel contenitore della barca. Le soluzioni migliori sono liberarlo soltanto in alto mare o, meglio ancora, nei luoghi abilitati in porto.

Infine meritano un’attenzione speciale i resti derivati del motore, che possono essere stracci sporchi di olio o carburante che magari sono finiti nella sentina. Ancora una volta ci dirigiremo in un luogo specializzato per questo tipo di rifiuti una volta arrivati in porto.

Noleggiare una barca è sempre un’esperienza fantastica per le proprie vacanze. Non dobbiamo  però dimenticarci che se vogliamo godere di queste meraviglie anche in futuro, dobbiamo saperle conservare.

 

 

 

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